Ragionando su copione, libertà, necessità
Fabio Ricardi
L’autore di questo contributo ritiene che la pratica e l’insegnamento dell’AT debbano essere visti alla luce della cultura in cui viviamo, in cui i concetti che usiamo sono carichi di un certo significato, sia nel linguaggio comune, sia nella riflessione scientifica e filosofica. In questa prospettiva esamina i concetti di libertà e di necessità, inevitabilmente presenti nella teoria del copione. Concetti che non solo usiamo quotidianamente, ma sono approfonditi nella riflessione filosofica, come in quella di Sartre, la cui opera fondamentale, “L’essere e il nulla” è stata recentemente ritradotta in italiano. Una interessante applicazione all’AT di una visione scientifica ( neurobiologica) è stata sviluppata da B.Loria in un articolo pubblicato nel 1997 su “Quaderni di psicologia e di AT”. Anche se i risultati di questa applicazione appaiono discutibili, l’autore ritiene che il tentativo di Loria ( rileggere l’AT all’interno di una cornice concettuale più amplia ) sia importante, e manifesti un orientamento significativo nell’AT degli ultimi anni.