Neuroscienze e Analisi Transazionale: evoluzioni
Enrico Benelli
Sin dalle sue prime teorizzazioni, Berne ha considerato i fenomeni mentali secondo una duplice prospettiva: psicologica (stati dell’Io) e neurale (organi psichici), considerate inscindibili. I suoi modelli neurali di riferimento erano i più attuali allora disponibili: in questo senso, l’Analisi Transazionale si configura sin dalle sue origini come un modello all’avanguardia nell’integrazione tra cervello e mente. Le ricerche di Penfield mostravano che l’esperienza passata è codificata in reti neurali che possono essere riattivate in seguito ad una stimolazione con microelettrodi. Su questa evidenza neuroscientifica Berne sviluppa il concetto di stati dell’Io arcaici o esteropsichici, che si possono riattivare in seguito a stimolazioni ambientali, come nel caso di una situazione vissuta nel qui ed ora che, come un elastico, riattiva e ci riporta in una esperienza vissuta nel là ed allora.