Fattori psicosociali e comportamenti autolesivi in adolescenza
Alfonso Davide Di Sarno, Raffaele Sperandeo, Giuseppina Di Leva, Mattia Morra, Anna Di Leva, Francesco Marino, Marco Filippini, Lucio Marino, Lucia Luciana Mosca
L’autolesionismo è un comportamento autoinflitto volto a causare danno fisico senza intento suicidario. Nel DSM-5, è distinta l’autolesività non suicidaria dal comportamento suicidario, sebbene possano rappresentare un continuum. Durante l’adolescenza, l’autolesionismo assume una dimensione patologica, ma può anche avere una funzione adattiva immediata, supportando processi evolutivi come l’autonomia e lo sviluppo dell’identità. Questa mini- review mira a identificare i fattori psicosociali che contribuiscono al rischio di autolesionismo nei giovani, per favorire strategie di supporto psicologico e intervento psicoterapeutico. Sono stati esaminati 22 articoli, che evidenziano come le difficoltà familiari, nei gruppi dei pari e a scuola siano i principali fattori di rischio. L’autolesionismo ha un forte impatto sulla salute psicologica e fisica degli adolescenti, rendendo essenziale identificare i fattori precipitanti e protettivi per sviluppare strategie di intervento mirate.