Diagnosi fenomenologica e processo parallelo in supervisione
Marco Mazzetti, Annalisa Castoldi
L’articolo discute il processo diagnostico di Berne (comportamentale, sociale, storico e fenomenologico) nel setting supervisivo, nel
quale la componente fenomenologica usualmente non trova spazio.
Partendo dal concetto teorico di processo parallelo, gli autori propongono una tecnica derivata da quella delle “due sedie”
(Stuntz, 1973) che, agevolando l’identificazione del terapeuta con il paziente, permette l’esplorazione fenomenologica dell’esperienza
di questi in supervisione, consentendo a volte insight inaspettati.
Viene proposto e discusso il trascritto di una sessione supervisiva come esempio applicativo della tecnica, che conduce a un’efficace
diagnosi fenomenologica della paziente.