Analisi Transazionale del Disturbo Ansioso
Fabio Ricardi, Anna Brambilla
Pur nella comune adesione al modello AT, gli autori si riconoscono in prospettive almeno in parte differenti.
Fabio Ricardi privilegia il riferimento all’uso delle impasses e a una visione del copione come processo, ispirata al classico articolo di R. Erskine e E. Zalcman, “Racket system”. L’esperienza dell’ansia, vissuta nel presente nelle sue componenti emozionali, somatiche e cognitive, rimanda a esperienze antiche dove le esigenze relazionali del bambino non hanno ricevuto una risposta adeguata dall’ambiente, e richiede una rielaborazione sul piano di queste stesse componenti,per essere sanata.
A. Brambilla si riferisce alla teoria dell’ attaccamento per la genesi del disturbo ansioso e sottolinea la centralità della relazione terapeutica come luogo e strumento per la riparazione. Lo spazio relazionale col terapeuta offre” il posto sicuro”, originariamente non vissuto, in cui rilassare il corpo teso, stabilizzare la mente confusa e regolare gli affetti che la madre non ha saputo validare e contenere. La stabilità interiorizzata permetterà l’ esplorazione e l’ autonomia e la capacità di muoversi oggi nel mondo e nelle relazioni con fiducia.